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L’Associazione Culturale “Alma Star”
propone lo sviluppo del seguente evento denominato
MOMENTI SALGARIANI
Oggetto: centenario della morte di Emilio Salgari (Verona, 21 agosto 1862 - Torino, 25 aprile 1911)
PREMESSA
Emilio Salgari deve la sua popolarità ad una grande produzione romanzesca –circa 200 opere (inclusi i racconti)
suddivise in vari cicli avventurosi; i più conosciuti sono “I pirati della Malesia” (Sandokan e Yanez de Gomera personaggi che diventeranno leggenda), “I corsari delle Antille” (il Corsaro Nero e la Regina dei Caraibi), “I corsari delle Bermude” “Le avventure del Far West” “Le avventure in India”.
Nato a Verona nel 1862 crebbe in Valpolicella nel comune di Negrar, studiò a Venezia presso l’Istituto Tecnico e Nautico non finì i suoi studi e non diventò capitano di marina; non solcò mai i mari dei suoi romanzi ma solamente le coste del mar Adriatico a bordo della nave Italia Una.
A vent’anni il suo primo esordio letterario con i “I selvaggi della Papuasia” – racconto in quattro puntate su un settimanale milanese – nel 1883 con “la tigre della Malesia” pubblicato, sempre a puntate, su un giornale veronese ebbe inizio il suo successo.
Il successo non lo abbandonò mai ma a causa della sua ingenua disponibilità furono gli editori a sfruttare le situazioni e beneficiare delle medesime; Salgari era un lavoratore instancabile, scriveva di media tre libri l’anno fumando 100 sigarette al giorno e bevendo marsala.
Scrive ad un amico: “la professione dello scrittore dovrebbe essere piena di soddisfazioni morali e materiali. Io invece sono inchiodato al mio tavolo per molte ore al giorno ed alcune della notte, quando riposo sono in biblioteca per documentarmi. Debbo scrivere a tutto vapore cartelle su cartelle, e subito spedire agli editori, senza aver avuto il tempo di rileggere e correggere”.
Nel 1889 il padre si suicidò; nel 1892 sposa Ida Peruzzi, attrice di teatro, e si trasferisce nella nostra città. Gli ultimi anni della sua vita li ha trascorsi in un misero appartamento di c.so Casale vivendo in condizioni economiche disastrose che furono una costante fino alla fine dei suoi giorni. I suoi nervi cedono e per la prima volta tenta il suicidio ma viene salvato. La mattina del 25 aprile 1911 lascia sul tavolo due lettere, una lettera ad ogni figlio Omar, Nadir, Romero e Fatima: “sono un vinto: non vi lascio che 150 lire, più un credito di altre 600 da incassare dalla signora…” un secondo scritto nel quale accusa i suoi sfruttatori:
“ a voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna” (Emilio Salgari)
Esce di casa con un rasoio in tasca e si uccide come si sarebbe ucciso uno dei suoi personaggi fantastici.
Romero e Omar due dei figli di Salgari muoiono suicidi rispettivamente nel 1931 e nel 1963.
FINALITA’
Per commemorare il centenario della morte di uno scrittore che ha fatto sognare, stupire e piangere una intera generazione; uno scrittore che ha descritto i paesaggi dei suoi racconti, con minuziose descrizioni ambientali solo attraverso una vasta consultazione di libri, saggi, diari e carte geografiche; uno scrittore che non ha mai viaggiato ma ha trasformato alcuni luoghi della nostra collina in fantastiche terre d’avventura
si propone quanto segue:
cartolina d’artista: stampa di una cartolina d’artista a cura del pittore torinese Vincenzo Gatti ex docente dell’Accademia di Belle Arti di Torino che vive e lavora nella circoscrizione7;
letture interpretate:
in alcuni luoghi significativi del quartiere (scuole elementari e medie es: Gozzi, Olivetti, Muratori, Fontana ..altre aderiranno) proponiamo delle letture interpretate di alcuni brani dello scrittore;
mostra di opere pittoriche e scultoree a cura degli studenti del 1° Liceo Artistico di Torino– il volto di Salgari
la mostra sarà itinerante e verrà presentata in più punti strategici del quartiere e della città in genere.
conferenza presso il Centro Incontri di c.so Casale 211
alla presenza di esperti si terrà una conferenza per presentare lo scrittore e le sue opere, inoltre il commento ad alcuni film tratti dagli omonimi romanzi.
(abbiamo pensato che fosse significativo scegliere come luogo dell’evento il Centro d’Incontri in quanto sito davanti alla casa dove ha abitato lo scrittore – data da definire)
La locandina che presenta i “momenti salgariani” sarà ideata e disegnata dal pittore torinese
Rocco Forgione e dagli allievi del 1° liceo artistico.
Persona referente del progetto:
mariangela@marengo.to.it - cell. 3470875507
Si fa presente che il progetto è stato finanziato dalla Circoscrizione7 della ns. città
Collaborano all’iniziativa:
il gruppo di lavoro “progetto fuoricasa”
la Fondazione Palazzo Barolo
Le opere degli studenti del 1° Liceo Artistico saranno esposte presso la prestigiosa biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo Torinese durante il convegno internazionale su Emilio Salgari
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LE AMBASCIATE
NELLA TORINO DI META’ 800
In occasione dell’anniversario dei 150anni dell’Unità d’Italia, l’Associazione Culturale Alma Star e la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino intendono promuovere un progetto di ricerca sulle ambasciate che avevano nell’odierno capoluogo piemontese, allora capitale nella fase di transizione da Regno di Sardegna a Regno d’Italia, le loro sedi diplomatiche.
Nella Torino di metà ‘800 erano presenti le ambasciate di 18 paesi di cui 12 europei, 2 d’oltre oceano e 4 di Stati oggi integrati nel territorio italiano: Spagna, Belgio, Brasile, Austria, Prussia, Turchia, Portogallo, Stati Uniti, Baviera, Russia, Francia, Svizzera, Inghilterra, Roma, Napoli, Toscana, Parma, S. Marino.
L’obiettivo di questa ricerca è l’approfondimento del ruolo internazionale svolto da Torino nel periodo di assestamento della Capitale del Regno d’Italia. Nuovi compiti e nuovi orizzonti non più solo peninsulari, ma di maggiore respiro per questo giovane Stato bisognoso di uscire dal suo isolamento cisalpino.
Il progetto di ricerca citato si svilupperà a partire dai diversi ambiti che qui di seguito, sinteticamente, proponiamo:
| • il periodo storico tra la 1^ guerra d’indipendenza e la proclamazione del Regno d’Italia.
• ritrovare le testimonianze relative agli ambasciatori presenti in quegli anni e i rapporti epistolari reperibili.
• il contesto storico dello Stato Sardo e i rapporti con le capitali straniere.
• curiosità degne di nota avvenute in quel periodo.
• studiare le differenze dei titoli assunti da questi rappresentanti (ambasciatore, ministro plenipotenziario, incaricato d’affari , etc.)
• capire le dinamiche politiche e sociali avvenute al trasferimento delle sedi diplomatiche.
• che tipo di personale dipendente veniva utilizzato.
• usi e costumi delle ambasciate.
• la presenza delle comunità estere a Torino ed i rapporti con la città.
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Il progetto denominato: “Le Ambasciate della Torino di metà ‘800”
si svilupperà in tre fasi:
1. Ricerca, analisi ed elaborazione di materiali documentari.
2. Produzione di un testo scritto corredato da immagini.
3. Presentazione della pubblicazione nell’ambito di un convegno da tenersi presso l’Ateneo torinese.
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La ricerca sarà affidata a due studenti laureandi o neo laureati selezionati dalla Facoltà di Scienze Politiche.
Il prof. Umberto Morelli, docente di storia delle relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, fungerà da tutor didattico.
Gianandrea Galimberti, Mariangela Marengo e Alberto Martinazzi, membri dell’Associazione Culturale Alma Star, collaboreranno alla supervisione del progetto.
Si fa inoltre presente che, a latere dell’iniziativa citata, l’Associazione organizzerà una mostra d’arte contemporanea inerente al tema della ricerca.
Per contatti:
mariangela@marengo.to.it - cell. 3470875507
Associazione Culturale Alma Star
p. il presidente Gianandrea Galimberti (vice presidente)
Il Preside della Facoltà di Scienze politiche
prof. Franco Garelli
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20 dicembre 2010 - 21 gennaio 2011
GAIA
la nostra casa
Ufficio URP
Consiglio della Regione Piemonte
via Arsenale 14 /g Torino
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